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Visualizzazione dei post da agosto, 2026

Spunti metodologici sparsi | Agosto 2026

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Questa è una raccolta di spunti e convinzioni anti-fragili dopo qualche anno di sperimentazione sul campo con gruppi di adolescenti dai 14 ai 18 anni. Parte tutto dal nostro "perchè", ovvero il motivo per cui facciamo ciò che facciamo e come lo facciamo, e si conclude con un concetto molto forte, a noi caro: la morte del calcio posizionale.  A - IL NOSTRO PERCHÉ Alleniamo per far crescere umanamente (prima) e calcisticamente (poi) dei ragazzi. Vogliamo abituarli a valori collettivi quali il lavoro di squadra, il sacrificio l’uno per l’altro, la cooperazione abbinata alla competizione, il valore della fatica e l’importanza del metodo e dell’identità. Questo guida e sta alla base di ogni principio e sotto-principio metodologico: la gestione umana-relazionale è sempre più importante di quella calcistica. Ed è prioritaria rispetto a tutto il resto. Comprendiamo che la gestione individuale di un adolescente comporta:  intensità emotiva che conduce a esasperazione delle emozioni (...

Il Decalogo del Formatore | Stagione 2026/2027

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1 | FLESSIBILITA’ - non diventare schiavi delle regole, mantenere ampio margine di intervento in ogni situazione critica per poter applicare soluzioni specifiche individuali (“tutti sono diversi”) 2 | INTENSITA’ & CONSISTENZA - aspetto mentale, non staccare mai la spina negli orari di attività in campo (programmazione sedute, organizzazione spazi di lavoro, tempi di recupero e di idratazione, passaggi da una stazione all’altra, tempi di spiegazione, esercitazioni, raccolta materiale) 3 | ESEMPIO - “pratica ciò che predichi” & “homo faber fortunae suae” Noi siamo padroni del nostro destino ed ogni gesto, azione e parola hanno un peso. Dobbiamo essere coerenti con ciò che chiediamo a loro. Specifica: linguaggio appropriato. (es. X “cinesini” -> V “delimitatori”) 4 | 1% CULTURE - procedere per piccoli miglioramenti in ogni ambito. Creare una cultura del continuo, anche piccolo, miglioramento. Sia sul campo che fuori. Concetto chiave: miglioramenti invisibili. 5 | CONDIVISIO...

La metodologia d'allenamento è una ricetta della nonna

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Non dovremmo mai svolgere un allenamento in base alla nostra proposta ma in base alla loro risposta. Questo è il punto di partenza della "metodologia d'allenamento" in cui credo. Se davvero vogliamo mettere i giocatori al centro dei nostri allenamenti, dobbiamo partire dal capire come apprendono e quali sono le loro caratteristiche. E non sto parlando di caratteristiche tecniche, ma di come il loro cervello funziona. "Loro" sono i giocatori, gli unici veri protagonisti del calcio. Ciò non rende secondario il ruolo dell'allenatore: chi lavora in regia e dietro le quinte per la realizzazione di una produzione cinematografica di livello è importante tanto quanto chi va in scena. Non aspettatevi regole e codici di condotta definiti, non aspettatevi esercitazioni specifiche per un aspetto tecnico/tattico o che alleni un particolare principio di gioco. Aspettatevi tanta carne sul fuoco, o meglio, aspettatevi tanti piatti della nonna: quando li mangi sono buoni, ma...